Pensiero e riflessioni



La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.

La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché.

In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica:

non funziona niente e non si sa il perché.

Albert Einstein

 

Trovo che sia importante interrogarsi su tutto e imparare attraverso l’esperienza pratica, cioè cercare di smentire o confermare un dato elemento e poter illuminare porzioni più ampie dello stesso campo, o anche vedere come lo stesso fenomeno cambi forma e prospettiva quando passa da un campo all’altro. Scuole filosofiche e di pensiero si sono cimentate nella ricerca della verità, del discernimento, come anche varie scuole di psicoterapia, tra cui la psicosomatica che punta il riflettore su un particolare aspetto (vedi simbolismo, forme di linguaggio, responsabilità individuale, consapevolezza, delle azioni e dei pensieri, e così via). L’esperienza spesso anticipa ciò che verrà spiegato e dimostrato solo più avanti nel tempo. Qui ha enorme rilevanza la disponibilità che si ha ad abbracciare il dubbio, il paradosso e l’incertezza: il dubbio permette di andare alla ricerca di più prospettive e soluzioni, il paradosso di riconoscere i due lati della stessa medaglia, mentre l’incertezza fa sentire il desiderio di trovare un equilibrio. Come in musica un accordo dissonante che fa desiderare di sentirne uno più armonioso, consonante successivamente. Dall’incertezza e dal caos nascono ed emergono equilibrio e creatività. Prendere atto di questi cambiamenti continui, ci permette di dedurne le leggi che li governano.

La fisiologia applicata è una delle possibili occasioni per portare in primo piano la conoscenza e la consapevolezza di un organismo così complesso e sofisticato quanto il nostro corpo, che risponde e si adatta continuamente a qualsiasi cosa succeda, sia in relazione allo spazio che lo circonda, al lavoro che svolge, al linguaggio che usa o ascolta o al ritmo che segue. Quando si riconoscono questi cambiamenti nel momento in cui avvengono, le informazioni su ciò che accade al proprio interno o esterno sono inesauribili: i parametri continuano a variare e sono infiniti.

Più riflessioni ci sono e più c’è qualcosa di cui discutere, da sfidare e da riempire di note: un campo di battaglia per le idee come dice Norman Cousins (giornalista, scrittore ed editore statunitense 1915-1990).

M. K.